Se Tollerate Questo

…perché pensare di essere risparmiati?

Archive for maggio 2009

A-mare la gente d’Abruzzo (Mandiamoli in crociera)

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Non ci riescono i blogger (gentaglia…), non ci riescono neppure i media on-line liberi o semi-tali (per esempio su Micromega non ce la fanno più a star dietro a tutte le forme sotto le quali si presenta questo morbido ma decisamente marcio e verminoso regime…), non parliamo di giornali e altre fonti di “informazione”.

Io, però, stasera ripartirei dalla proposta di tipo turistico sfornata da papi patriæ. Ai tempi squallidi e miserabili di quando c’era lui venivi spedito al confino, se andava bene, ora, tenetevi forte, c’è la crociera coatta, ed è per tutti, amici e  avversari, detrattori e leccaculo…

tuttincrociera

Non si capisce bene quali con quali mezzi verranno organizzate queste crociere, né se verranno allietate dalla presenza di certe signorine di cui si parla molto in questi giorni, ma, a rigor di logica, viene da pensare che le principali compagnie di navigazione italiane stiano facendo  di tutto per riempire le loro opulentissime e costosissime navi da crociera di passeggeri (regolarmente, magari molto) paganti. Potranno offrire allo Stato migliaia di posti per queste crociere coatte? e a quali condizioni? e quanto costerebbero allo Stato?

Ma lo Stato una sua sconclusionatissima compagnia di navigazione la possiede, la Tirrenia, controllata attraverso la Fintecna, il cui capitale è detenuto al 100% dal Ministero per l’Economia. La cosa interessante è che il Governo (fa ribrezzo scrivere la parola con la maiuscola, brrr…) ha decretato che Fintecna, per farla breve, acquisirà il patrimonio immobiliare danneggiato dal terremoto, gli darà una lustratina, quattro spiccioli agli ex-proprietari gravati da mutui divenuti insostenibili e se lo rivenderà.

In cambio mi pare ammissibile che possa usare le sue bagnarole per giratine a gratìs dei mari italici.

Nel frattempo, Tirrenia verrà, con molta calma, mentre le perdite si impilano vertiginose, privatizzata. Secondo i dettami dello stile al quale  siamo stati abituati, ovviamente. Ma come al solito non ne sappiamo e non ne vogliamo sapere nulla.

Buona navigazione.

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Il titolo del post lo dobbiamo a:

“Amare i bambini.

Gettateli nell’oceano”.

(Alessandro Bergonzoni – Roma, 17 settembre 2005)

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Written by oldboy

31 maggio 2009 at 11:38 pm

Separazione dei poteri

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Rieccolo.

Aridaje.

Che poi questa storia della magistratura grumosa ed eversiva volendo la si potrebbe discutere. Mi vengono in mente certi personaggi che però, in fin dei conti, non avevano voluto male a certi amici degli amici (di papipatriæ).

Ma il nostro ora ha solo bisogno di scrollarsi di dosso la petulanza di alcuni media, i più stranieri, come al solito (la perfida Albione, tipo). I nostri, esclusi quelli posseduti-controllati-eterodiretti-impregnati  da lui, [quindi il 2,05% del mercato] stancamente oscillano tra posizioni diverse ma generalmente non molto risolute.

Il vecchio Bubba Clinton si ritrovò sguinzagliato contro il procuratore Kenneth Starr, un personaggio piuttosto spiacevole che mise su l’accusa nel “caso Lewinsky” ovvero l’impeachment di Bubba medesimo. Nessuno si sognò di alzare la voce contro la magistratura (in questo caso un giudice per giunta dichiaratamente repubblicano…). Ma vabbe’, inutile parlare degli americani, gli americani sono degli stupidi sempliciotti. Noi invece sappiamo come si fanno le cose fatte bene.

Breve e rozzo riassunto: la separazione dei poteri,  comunque si voglia progettare uno stato democratico, è un requisito fondamentale. Chi governa (potere esecutivo) non può fare le leggi (ci pensa il potere legislativo) né amministrare la giustizia (c’è il potere giudiziario per quello).

Ma davvero? qua si va avanti a forza di decreti legge, il parlamento è un ostacolo e i giudici non gli vanno bene. Non ci vuole un costituzionalista ottantenne per dire che siamo in una situazione stupidamente pericolosa.

*** Ultimo rilancio della magistratura *** – Trovato il giudice adatto a cotale imputabile il quale, però fa mostra, per l’ennesima volta di non trovarlo di suo gradimento.

papi, in segno di ricusazione, mostra il medio al giudice

papi, in segno di ricusazione, mostra il medio al giudice

Written by oldboy

29 maggio 2009 at 8:08 pm

Percolato democratico [via Dr.Pruno]

Questo è un onesto e rispettabile editing.

Un tributo di ammirazione all’opera meritoria del Dr. Pruno, chiunque e quanti egli sia(no). Plìiz visit dis blog.

Written by oldboy

29 maggio 2009 at 3:10 pm

“Il gas esilarante presidiava le strade”

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Fabrizio De André

La Domenica delle Salme

[…] la descrizione lucida e appassionata del silenzioso, doloroso e patetico colpo di Stato avvenuto intorno a noi senza che ci accorgessimo di nulla, della vittoria silenziosa e definitiva della stupidità e della mancanza di morale sopra ogni altra cosa. Della sconfitta della ragione e della speranza […]

Ci sono tutti gli elementi per capire, ma tutto è raccontato, non ci sono sintesi o giudizi […]  Nessuno punta il dito, tutto si spiega da sé.

(Mauro Pagani in AA.VV., Il sentiero delle parole, Deandreide. Milano, BUR, 2006)

 

Written by oldboy

28 maggio 2009 at 2:32 pm

Andare al punto

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Ovvero, ma Franceschini si fa di colla?

Questa storia dell’affidare i figli a papi mi sembra una boiata pazzesca.

D’accordo in ballo ci sono diverse questioni, c’è l’imbarazzo della scelta, in fin dei conti, rispetto al fronte sul quale portare un attacco a papi (vedi post precedenti su domande, risposte e trascorsi del nostro)… Ma papi, a parte il soverchiamente grottesco e paternalistico nomignolo (un vero pater patriae)  non è un puericultore, un pedagogista, una bambinaia, una nanny, una governante, una signorina Rottermaier…

berlussori e berluspoppins, le due marie rivoluzionarie della pedagogia

berlussori e berluspoppins, le due marie rivoluzionarie della pedagogia

Checcavolo c’entra ‘sto discorso dei figli?

Qui mica si tratta aprire un asilo, si tratta di decidere se può continuare ad essere il presidente-del-consiglio. Si poteva andare al punto in qualunque altro modo… Mills, il conflitto d’interessi, i condannati, Noemi, perfino Noemi… Invece: i figli. In Italia. Dove so’ pezz’e’core, qualunque cosa facciano.

Sarebbe un po’ come attaccare Hitler chiedendovi se gli avreste mai affidato il vostro cane. E, oltretutto, ne sono convinto, Adolf non sarebbe mai mancato ai compleanni dei suoi cani.

Mah, forse mi sbaglio. Forse non ho capito.

[Una possibilità alternativa è che il segretario si riferisse agli elettori, quei «bambini di undici anni, nemmeno troppo intelligenti» ai quali faceva riferimento Mr. B – in quest’ottica la domanda di Franceschini diventa un interrogativo su come sia stato possibile affidare questi bambini con diritto di voto a papi. Mhh, arguta metafora…]

Written by oldboy

28 maggio 2009 at 12:52 pm

Altro che 10 domande (reprise)

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Sembra che qualcuno abbia iniziato a sgranchire le dita e il cervello, anche se tra mille stenti e con un risultato decsiamente edulcorato che, oltretutto, non va al punto direttamente, cadendo nel tranello delle armi di distrazione di massa***…

Leggete qui, va’.

Ma io dico che così risulterebbe ancora più chiaro, no?

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***il tentativo di screditare il Gino da parte degli sgherri di papi è un plateale esempio di quella fallacia logica (o bastardata retorica) chiamata argumentum ad hominem, alla quale rispondono pronissime le menti dei minus habentes in ogni epoca (e questa ne è particolarmente ricolma). [Per gli angloglottomuniti l’articolo in inglese è, come spesso accade, di gran lunga più completo e accurato]

Written by oldboy

27 maggio 2009 at 3:20 pm

NPD

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Oggi mi diletto, faccio il dilettante, insomma. Che non si capisce se è solo qualcosa di riflessivo o anche un vero e proprio participio presente transitivo attivo. Io spero sinceramente di divertire un poco anche il lettore…

E andiamo. Visto che la conoscenza è disseminata e  la saggezza è delle folle cito da Uìchipìdia [LEGGERE CON ATTENZIONE!!!]:

“La diagnosi secondo il criterio DSM IV richiede che almeno cinque dei seguenti sintomi siano presenti in modo tale da formare un pattern pervasivo, cioè che rimane tendenzialmente costante in situazioni e relazioni diverse:

  1. Senso grandioso del sé ovvero senso esagerato della propria importanza
  2. È occupato/a da fantasie di successo illimitato, di potere, effetto sugli altri, bellezza, o di amore ideale
  3. Crede di essere “speciale” e unico/a, e di poter essere capito/a solo da persone speciali; o è eccessivamente preoccupato da ricercare vicinanza/essere associato a persone di status (in qualche ambito) molto alto
  4. Desidera o richiede un’ammirazione eccessiva rispetto al normale o al suo reale valore
  5. Ha un forte sentimento di propri diritti e facoltà, è irrealisticamente convinto che altri individui/situazioni debbano soddisfare le sue aspettative
  6. Approfitta degli altri per raggiungere i propri scopi, e non ne prova rimorso
  7. È carente di empatia: non si accorge (non riconosce) o non dà importanza a sentimenti altrui, non desidera identificarsi con i loro desideri
  8. Prova spesso invidia ed è generalmente convinto che altri provino invidia per lui/lei
  9. Modalità affettiva di tipo predatorio (rapporti di forza sbilanciati, con scarso impegno personale, desidera ricevere più di quello che dà, che altri siano affettivamente coinvolti più di quanto lui/lei lo è)”

Ehm, ricorda qualcuno?

Sì, ma la “diagnosi” di cosa?

NPD, ovvero Narcissistic personality disorder cioè “disturbo narcisistico della personalità”, secondo il DSM-IV (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorder). Più che trovare i cinque sintomi il punto è capire se c’è n’è qualcuno che non ha su tutti e nove.

narcissus_final

© Michelangelo Merisi da Caravaggio

Written by oldboy

27 maggio 2009 at 2:46 pm