Se Tollerate Questo

…perché pensare di essere risparmiati?

Posts Tagged ‘RAI

Che momento del cazzo…

leave a comment »

Ovvero: buone vacanze, teste di cazzo. E con un ritorno al ritocco tarocco mica da ridere (v. sotto e più oltre…).

Senza entrare nel merito di quali siano e di come siano fatte queste vacanze (gite giornaliere a Tor Vaianica? osceno villaggio turistico a capitale mafioso? club all-inclusive in qualche paese del terzo mondo? vacanza a scrocco dai parenti? affitto di due stanze con 8 amici? cazzeggiamenti in Costa Smeralda sognando il Billionaire? Rimini…?) io direi che andiamo comunque alla grande come nazione. Anche se siete incastrati sine die nel vostro 0,85 vani affogato in un hinterland di merda o sa Louise Veronica Ciccone dove e siete prigionieri dell’ennesimo tempo determinato o pulite servizi igienici avendo un contratto a progetto. O siete più o meno vagamente terremotati (e pieni di pretese).

L’overbooking è una pratica ben degna di questi tempi e dello spirito da cui sono animati: più culi che posti a sedere, ma TUTTI paganti, poi vedremo. Chi primo arriva primo macina. Esilarante. Se non ti ci trovi nel mezzo.

E se non hai già pagato un sacchettino di miliardi per tenere su la “compagnia di bandiera”… (pssst!!! Ma della bad company ne parla più nessuno?… ah, no, c’è da organizzare il cazzo di congresso… una specie di gara a chi ce l’ha più lungo, o piscia più lontano, per essere più precisi).

D’altro canto non c’è solo l’overbooking, siamo anche strafatti, bolliti, abusati, violati a ripetizione. Non c’è pace neppure nello squallore a cui ci si è abituati: il peggio avanza, un morso alla volta, rosicchia via quel poco di decenza che potrebbe essere rimasta (ma non ne sono troppo sicuro che ce ne sia ancora).

Per aria, per mare, per terra... Fondamentalmente affanculo.
Per aria, per mare, per terra… Fondamentalmente affanculo.

Ma io dico, che razza di gusto ci sarà ad essere squallidi e inconsistenti capitani di un’imbarcazione senza più timone né forma né vele o motore (ma con una sontuosa e accogliente cabina armatoriale nella quale certe signorine – più o meno stagionate – aspettano nel lettone di Vladimir. Putin, non Luxuria)?

Datemi dei cattivi, d’accordo, ma datemeli con un intelletto. E qualche grammo di stile.

Questi fanno pena. Sono grotteschi.

Comunque andrà tutto bene. Si fa affidamento sulle nuove generazioni, sulla scuola, sulla cultura, sulla letteratura!!! Addirittura!!! E pensa un po’, dicono che leggere nutra la mente

"Cazzo leggo a fare? Sono gnocca e minorenne, ho una risorsa fresca da sfruttare senza dover leggere questi testi fondamentali (tra cui potete notare L'Alfabeto degli Animali, utilissimo per comunicare con settuagenari infoiati con problemi di erezione che credono di starsi prendendo la tua verginità anale...)"
“Cazzo leggo a fare? Sono gnocca e minorenne, sono la mia fresca risorsa da sfruttare, senza dover leggere questi ponderosi testi fondamentali (tra i quali potete notare L’Alfabeto degli Animali, che potrebbe però risultare utilissimo per comunicare con settuagenari infoiati con problemi di erezione che credono di star prendendosi la tua verginità anale…)”

Siete una banda di sfigati. Vi siete bruciati la vita leggendo I fratelli Karamazov. Che teste di minchia. E voi ragazze, badate di non fare più simili errori…

Leggere deve aver letto tanto anche quel giornalista che, in un servizietto andato in onda domenica scorsa nel tiggìùno delle 13:30, servizietto dedicato alla classica ripassatina di lingua sul culo de’papi, ha sostenuto che l’intervento economico e finanziario destinato al Sud da questo meraviglioso governo è

“ispirato a Roosevelt e al New Deal, una sorta di Piano Marshall”

eccetera, eccetera.

Allora.

Roosevelt era Roosevelt e il New Deal è una roba del 1933. Il piano Marshall prende il nome dal segretario di Stato George Marshall e fu lanciato nel 1947. Quattordici anni sono una scoreggia per quel cazzaro. Ah, e FDR era MORTO da oltre 2 anni…

Ma cosa cazzo glielo dico a fare?

Questi sono degli incapaci. Degli stupidi bastardi che pensano che noi siamo più coglioni e ignoranti di loro. Gente con 300 metri quadri a Prati pagati col canone che ci hanno estorto e con mogli che di nascosto prendono uccelli a metri, annegando in un ennui ottuso ed enorme come un quartiere costruito da Caltagirone.

Per la maggior parte dei casi temo abbiano ragione. Sulla stupidità del pubblico, intendo.

Il vostro cervello giace spappolato sul divano, in salotto, davanti alla TV, o forse sulla poltrona della parrucchiera, o al bar sport, se non ve ne siete accorti… siete quasi morti.

Andate via.

Tutto è perduto.

Annunci

4 gatti

with one comment

Sì, va bene, è una vita che non ci si sente: a differenza dei blòggher blasonati io c’ho da lavorare e questo scherzetto mi porta via una dozzina di ore al giorno. Poi c’è il resto.

Comunque, fine della lamentazione (il palcoscenico resti pure a quelli che fanno 10 post al giorno – e senza l’ombra di un fotoritocco!).

Ripartire è IMPOSSIBILE.

Quindi devio subito e vi propongo questo: ma vi rendete conto che il TG3 ha “rimosso” il vaticanista che ha detto, a un dipresso, che ormai in piazza Saint Peter ci sono 4 gatti?!? “Rimosso”… manco fosse un’auto in divieto di sosta (a Roma un’auto qualsiasi quindi)

Niente ritocchi stavolta - sono stanco...

Niente ritocchi stavolta - sono stanco...

Precisamo: i gatti sono molto, infinitamente, incommensurabilmente migliori di quei quattro idolatri allucinati seguaci di un culto cannibale che ogni tanto si vedono sulla suddetta piazza.

E, secondariamente, ottima idea rimuovere il vaticanista.

Basta NON SOSTITUIRLO. Con NESSUNO. MAI PIÙ.

B’a’notte.

P.S. da Antonio Di Bella mi aspettavo qualcosa di meglio. Appunto mentale: non aspettarsi mai niente da nessuno [non ho neppure mai creduto a Babbo Natale…]

D’altra parte il piagnisteo per la “deriva anticlericale” del TG3 era venuto in primis da tale Merlo del PD.

Che amarezza…

——————-

Oggi è (era) il 14 luglio. I blòggher si sono tagliati le palle e se le sono messe in bocca da soli con uno sciopero omeopatico: il governo vuole zittirci quindi noi taciamo. Meraviglioso. Tanto siamo sempre i soliti a scrivere e i soliti a leggere. Una banda di rincoglioniti.

Ciò detto mi faccio un dovere di celebrare come si deve la ricorrenza rivoluzionaria, anche se in ritardo. Seguiranno sviluppi.

Ritocchetto

leave a comment »

Che dire? Io mi dedico solo al fotoritocco e uso GIMP, un po’ per simpatia verso l’open source, un po’ perché per Photoshop servono un sacco di soldi o della pirateria e dell’hardware sempre più muscoloso (e i miei desktop e laptop non lo sono, decisamente) e sono senza ombra di dubbio un dilettante. Ma fa piacere vedere altri ragazzi farsi strada nella disciplina del foto- e videoritocco…

Il canone che paghiamo va anche a finanziare queste simpatiche giocate. Pubblicità elettorale in sede istituzionale pagata coi nostri soldi. Una risposta in più. In Spagna si sono dimessi dalla TVE direttore della testata sportiva e non ricordo chi altro per aver tagliato i fischi sull’inno nazionale da parte di baschi e catalani prima di Barcellona-Atletic Bilbao. Qua che dovremmo fare?

Forse volevano ricordare agli elettori il simbolo da votare. Forse si riteneva che molti, pur convinti di votare lui, potessero magari andare in cerca di simboli e nomi di lista tipo papi“, “DIO“, “zu’silviu”, “Napo orso capo o simili.

[via Andrea Atzori] [via L’Unità]

[update – 18:35

Mah, c’è una gran corsa a coprirsi il capo di cenere per aver accusato il tg1… Come se il “caso” non ci fosse più… Certo il filmato è passato anche sul tg3, ma qui mica dobbiamo sempre fare i manichei, luce contro ombra, bene contro male, ma siamo fuori? Ragioniamo, invece di frustarci a vicenda per aver mancato di rigore giornalistico (gli altri, il sottoscritto: 1. non è un giornalista; 2. non ha neppure nominato il tg1).

Qui, maremmamaiala, il problema è che c’è un filmato della CNN che per andare in onda transita per Videolina (vedi il post di Atzori di stamani) e poi riciccia sui Tg RAI impreziosito dal simboletto.

No, spiacente, non si tratta di “difendere” il tg1, altrimenti si cade nel solito problema del dito e della luna… Si tratta di assolvere i fantomatici taroccatori del Tg1 e di chiedersi perché per poter andare in onda nei servizi dei Tg il filmato debba essere passato per l’atelier di bellezza di Videolina (tutto deve passare dalla Sardegna?). E di chiedersi checcavolo esistono a fare centri di produzione RAi pagati coi nostri soldi se non son neppure buoni a montare una roba col filmato della CNN…

Allora smobilitiamo tutto, come voleva Gelli…]

C'anche l'ombra, che tnerezza il simbolo che si libra a mezz'aria sulle tende di palazzo Chigi...

C'è anche l'ombra, che tenerezza il simbolo che si libra a mezz'aria sulle tende di palazzo Chigi...

Il video originale della CNN

Il video originale della CNN

Written by oldboy

26 maggio 2009 at 11:04 am

Vecchi metodi (The Shit Lives Forever)

leave a comment »

Ad un certo punto di quell’ameno documento che risponde al titolo di “Piano di rinascita democratica“, messo su da un gruppo di giovani idealisti, ragazzi di belle speranze, volti e menti freschi, freschissimi, paurosamente freschissimi, si dice:

[…] d) dissolvere la RAI-TV in nome della libertà di antenna ex art. 21 Costit.

Miseria ladra! Anche queste serpi in seno, questi autori (e/o attori) del doppio Stato tendevano a ragionare entro i limiti della Costituzione… In realtà 1816 (o come più vi aggrada chiamarlo) è andato oltre, ma con vecchi metodi. Diciamo una lottizzazione a senso unico. La metastasi della consuenta metodologia da primarepubblica… The shit lives forever

Perché rischiare di aprire il mercato radendo al suolo un meraviglioso carrozzone, una cassa di risonanza perfetta, oltretutto pagata da tutti noi, ideale per far pascolare il parco buoi (e vacche)  [a questo proposito andate a vedervi i “curricula” di certi dirigenti RAI poi premiati con un posticino in Parlamento – anche quello a nostre spese***] e fare sinergie imperdibili con le simpatiche reti Merdaset? Ah, sì beh, ci sarebbe l’articolo 21… ne sapete qualcosa?

——————————————————

Musichetta di accompagnamento, visto che The Shit Lives Forever:

*** è ormai assodato che tutti sono pronti a darsi alla sodomia passiva con gli orifizi anali degli altri.

Written by oldboy

22 maggio 2009 at 11:35 am

Pubblicato su bastardi memorabili

Tagged with , , ,